Il progetto Allevamento Rispettoso prevede una fase sperimentale finalizzata:
- alla valutazione in campo dell’efficacia dell’iter di certificazione
- all’esecuzione di studi comparativi tra filiera certificata e convenzionale (da allevamento intensivo)
Per l’avvio della fase sperimentale vengono individuati degli allevamenti pilota da sottoporre al processo di certificazione. L’insieme degli allevamenti pilota deve essere rappresentativo di tutte le specie ricomprese negli allegati tecnici.
Al termine dell’Esame documentale preliminare, in base al grado di allineamento ai requisiti della Norma, viene stabilito se procedere con l’iter, coinvolgendo gli Organismi di Certificazione, o se scartare l’allevamento selezionato operandone la sostituzione. Una volta terminato l’iter certificativo con esito positivo, viene concesso l’uso del marchio Allevamento Rispettoso e contestualmente viene avviata la fase di studio.
L’obiettivo principale della fase di studio è quello di correlare la sussistenza delle caratteristiche previste dalla Norma con un aumento misurabile del benessere degli animali allevati, con un miglioramento delle caratteristiche qualitative e di salubrità dei prodotti nonché con effetti positivi su ambiente e agricoltura.
Lo studio può, pertanto, riguardare:
- Esame dei parametri di valutazione dello stress negli animali allevati e nei prodotti di origine animale
- Comparazione delle caratteristiche del prodotto certificato rispetto al corrispettivo derivante da allevamento intensivo
- Implementazione, sviluppo e valutazioni dell’efficacia di strategie mirate al controllo dell’impatto ambientale dell’allevamento estensivo
Un ulteriore obiettivo è il consolidamento del contenuto scientifico della Norma e dei relativi Allegati Tecnici, tramite il contributo diretto, teorico e pratico, degli Atenei e degli Enti di Ricerca coinvolti nella sperimentazione nell’ambito di specifiche convenzioni o collaborazioni.
